
Le visite, finora rigidamente regolamentate all’interno della struttura, saranno progressivamente ampliate anche al di fuori della comunità, segnando un cambiamento significativo nella gestione dei rapporti familiari. Un passaggio che viene interpretato come un possibile spiraglio verso una maggiore normalizzazione della relazione.Un momento particolarmente significativo si è verificato giovedì, quando Catherine ha potuto riabbracciare i suoi tre figli in un contesto diverso dal solito, all’interno di un edificio della ASL a Gissi. Un incontro breve ma carico di significato, avvenuto sempre sotto supervisione.
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