La configurazione atmosferica appare estremamente stabile su scala europea, con un’ampia area di alta pressione che si estende su gran parte del continente. Solo le regioni più settentrionali restano parzialmente escluse, mentre un possibile cambiamento potrebbe arrivare soltanto più avanti con l’ingresso di perturbazioni atlantiche, attese però non prima dell’inizio di luglio. Ma quando potremmo avere un vero cambiamento? “Per vedere sgretolarsi la fortezza anticiclonica di Cerberus, i modelli matematici iniziano a ipotizzare, a lunghissima scadenza e come possibilità ancora tutta da confermare, la discesa di un profondo ciclone dall’Irlanda. Questo provvidenziale ribaltone atmosferico avrebbe il merito di spazzare via la calma piatta e bollente, ma per sperare nel suo arrivo bisognerà stringere i denti almeno fino ai primi di luglio”. Queste le parole dell’esperto.
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