
La storia della bellissima Sofia Barillà, studentessa palermitana che aveva da poco compiuto vent’anni e che si trovava a Lisbona grazie al programma Erasmus per proseguire il proprio percorso universitario, ha scosso nel profondo milioni di italiani.
L’autopsia disposta dalle autorità portoghesi ha fornito una risposta definitiva sulle cause del decesso. Secondo quanto accertato dagli specialisti, Sofia è stata colpita da un’ischemia cardiaca che le ha provocato un decesso praticamente istantaneo.
Al momento del malore la ragazza si trovava da sola nell’appartamento che condivideva con altre studentesse. Le coinquiline erano assenti e nessuno ha potuto accorgersi immediatamente di quanto stava accadendo.Proprio l’assenza di altre persone nell’abitazione ha impedito qualsiasi intervento tempestivo o la possibilità di allertare rapidamente i soccorsi. Una circostanza che rende ancora più dolorosa l’intera vicenda.

Le autorità giudiziarie portoghesi hanno ritenuto opportuno eseguire l’esame autoptico per chiarire ogni dubbio sulle circostanze della morte. Al momento, invece, non risulta aperto alcun fascicolo da parte della Procura di Palermo.I genitori della giovane sono partiti immediatamente dalla Sicilia dopo aver ricevuto la drammatica notizia. Raggiunta Lisbona, hanno potuto contare sull’assistenza fornita dalle istituzioni italiane presenti sul territorio.Sia l’Ambasciata italiana sia il Consolato hanno seguito il caso passo dopo passo, offrendo supporto alla famiglia e collaborando per tutte le procedure necessarie al rimpatrio della salma.
Il rientro in Italia dovrebbe avvenire nel corso della settimana grazie alla copertura sanitaria prevista dal programma Erasmus. Successivamente sarà possibile organizzare l’ultimo saluto alla giovane studentessa.Sofia aveva frequentato il liceo Garibaldi di Palermo e si era iscritta al corso di Scienze Biomediche. Accanto agli studi coltivava numerose passioni, tra cui la pallavolo e l’attività di modella per abiti da sposa.La sua scomparsa ha lasciato un vuoto enorme nella comunità che la conosceva. Toccanti i messaggi pubblicati sui social, tra cui quello di un amico d’infanzia che ha ricordato come la giovane continui a vivere nel cuore di chi le ha voluto bene.
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