Una nuova ricerca collega un comune farmaco per la pressione sanguigna a un aumento del rischio di emorragie.

Cosa suggeriscono gli studi

Alcune ricerche hanno rilevato che certi bloccanti dei canali del calcio , in particolare farmaci come il diltiazem , potrebbero essere associati a:

  • un rischio maggiore di sanguinamento in alcuni pazienti,
  • e possibilmente un rischio maggiore di complicanze legate alla diverticolosi.

Il problema del sanguinamento è stato riscontrato soprattutto nelle persone che assumevano:

  • diltiazem insieme a farmaci anticoagulanti .

Tale combinazione può aumentare il rischio di sanguinamento a causa del modo in cui i farmaci interagiscono nell'organismo.

Prospettiva importante

Ciò non significa:

  • I farmaci per la pressione sanguigna sono improvvisamente diventati pericolosi,
  • chiunque li prenda sanguinerà,
  • oppure i pazienti dovrebbero interrompere l'assunzione del farmaco.

Per molte persone, il controllo dell'ipertensione riduce notevolmente il rischio di:

  • colpo,
  • attacco di cuore,
  • nefropatia,
  • e insufficienza cardiaca.

Informazioni sulla diverticolosi

La diverticolosi è comune, soprattutto con l'avanzare dell'età. Molte persone ne sono affette senza presentare sintomi. I ricercatori stanno ancora cercando di capire se il farmaco stesso contribuisca direttamente alla condizione o se siano coinvolti altri fattori.

Sintomi che richiedono attenzione medica

I pazienti devono contattare un operatore sanitario se notano:

  • lividi insoliti,
  • feci nere o sanguinolente,
  • vomitando sangue,
  • forte dolore addominale,
  • vertigini,
  • o debolezza inspiegabile.

Il consiglio più importante

Non bisogna mai interrompere bruscamente l'assunzione di farmaci per la pressione sanguigna o per il cuore senza consultare un medico . Interrompere improvvisamente l'assunzione di alcuni farmaci può essere pericoloso.

Se qualcuno è preoccupato per il rischio di sanguinamento o per le interazioni farmacologiche, il passo più sicuro è parlarne con il medico o il farmacista, soprattutto se:

  • assumere anticoagulanti,
  • hanno una storia di sanguinamento dello stomaco,
  • o avere una malattia intestinale.

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